ANITA ZAMPERIN PER MICHAEL JACKSON
Ad un anno dalla scomparsa del caro Michael, Anita ripropone il ritratto e la poesia a lui dedicata.
BALLERINO, E NON SOLO …
Un guizzo, una capriola,
un fremito,un grido sordo,
un passo veloce impercettibile,
un salto, un giro di mocassino,
un balzo improvviso in avanti
e subito ritto, con il tuo
corpo eretto pronto
a metterti una mano nel petto
perché alla geniale frenesia dei
tuoi balzi corrispondeva un cuore incerto,
insicuro, forse triste, ma nella scena
eri divino, forte,prepotente,
nonostante la tua esile voce. Grande,
grandissimo, tersicoreo inquieto
ma capace di smuovere le
viscere e le gambe anche
ad una sessantenne.
Mike, come promesso ti ho
dipinto un ritratto, ti ho fatto
con l’occhio che rispecchia l’animo,
non la bellezza che tanto
desideravi nel tuo volto.
E’ difficile essere diversi, ma nessuno
si sarebbe accorto del tuo colore
vedendoti ballare. Danza ancora
per me, Mike, danza sempre perché
è così che ti ricorderò per le
grandi emozioni che hai saputo
darmi, danza, Mike, danza,
io sarò sempre con te perché
verrò a danzare insieme e
finalmente mi potrai insegnare
quel passo scivolato, quel salto
in punta di piedi, quello scatto
violento nel girare la testa
………….
Anita Zamperin



Mercoledì 26 maggio 2010, ore 21:00, al Ridotto Remondini, SS. Trinità di Bassano d.G., “memoria teritorio sentimento” con letture tratte da autori vicentini, interpretate da Anna Branciforti, Piero Berizzi, Angelo Rossi, musiche e testi di vari autori eseguite da Claudio Frigo (chitarra e canto), Michele Bosa (basso), Edoardo Farronato (fisarmonica). Ingresso libero.

La data di nascita ufficiale del Rock’n’Roll rappresenta da sempre uno dei temi più analizzati dalla critica musicale di tutto il mondo. In realtà è pressoché impossibile stabilire con assoluta certezza un preciso momento nel quale le due tradizioni secolari della musica americana bianca (Country) e nera (Blues) si sono fuse per dar vita alla forma d’arte più importante ed influente del ventesimo secolo.


